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A taste of Tuscany

La Bontà

Formaggi in buone mani

Quello che è oggi un grande caseificio dove si produce Pecorino Toscano e molti altri formaggi, è stato all’origine poco più di una stanza in cui lavorare il latte.
Pochi contenitori di acciaio trasportati dall’ovile con il latte appena munto per trasformarlo rapidamente in cacio, una lavorazione tutta manuale. Continuava così la tradizione toscana, del cacio fatto in casa.
L'attenzione era tutta rivolta non tanto alla resa quanto alla qualità, alla bontà del formaggio, al "gusto" insomma.
Era la somma di tanti piccoli accorgimenti e cure durante la stagionatura, come l'usanza saporita di tingere la buccia con olio d'oliva, ripresi sapientemente dalla memoria degli anziani pastori che avevano conservato le tradizioni.
Passo dopo passo la stanza del cacio si è ingrandita ed è diventata un caseificio di 3500 mq.
Senza mai smarrire la natura artigianale. Per non venire meno alla memoria del cacio fatto in casa.
Il caseificio che arriva a lavorare anche 65.000 litri di latte al giorno è stato concepito secondo i più moderni criteri produttivi e qualitativi.
Ciò che rende viva la tradizione artigianale, risiede ancora oggi nei gesti e nelle piccole cose: la mozzarella intrecciata a mano, la ricotta levata dal siero con la mestola bucata, il cacio tinto e protetto con prodotti moderni ma anche secondo vecchi usi, con olio d'oliva, cenere, passata di pomodoro.

Controllo qualità: il caseificio è dotato di un laboratorio interno che, supportato dalla consulenza di professionisti esterni per le analisi di verifica, svolge costantemente una funzione di controllo sulle produzioni verificando ogni giorno il rispetto degli standard prefissati.