Fare la spesa costa sempre di più, ma ci sono supermercati dove si può risparmiare davvero: la classifica che sorprende molti italiani

Negli ultimi anni andare al supermercato è diventato molto più pesante per tante famiglie. Basta riempire il carrello con pochi prodotti per accorgersi subito di quanto siano aumentati i prezzi rispetto al passato.

Pasta, latte, carne, detersivi, frutta: quasi tutto costa di più e il risultato è che sempre più persone cercano strategie concrete per spendere meno senza rinunciare alla qualità.

Spesa conveniente
Spesa conveniente – www.forteto.it

Ed è proprio in questo contesto che stanno attirando grande attenzione alcune classifiche dedicate ai supermercati più convenienti. I risultati, però, stanno sorprendendo molti consumatori perché i punti vendita considerati più economici non sono sempre quelli più famosi o pubblicizzati.

Dove si riesce davvero a spendere meno

Secondo diverse analisi sui prezzi della grande distribuzione, i discount continuano a essere tra le soluzioni più convenienti per chi vuole ridurre la spesa annuale. Molti consumatori negli ultimi tempi hanno cambiato abitudini, scegliendo catene meno “blasonate” ma capaci di offrire prezzi molto competitivi su prodotti alimentari e beni quotidiani. La differenza può essere enorme soprattutto per le famiglie numerose. Sommando il risparmio mese dopo mese, in alcuni casi si arriva a cifre davvero importanti nell’arco dell’anno.

A fare chiarezza sui supermercati più convenienti arriva una delle indagini più autorevoli realizzate in Italia da Altroconsumo. L’associazione ha analizzato i prezzi di oltre mille punti vendita distribuiti in più di 60 città italiane, costruendo così un quadro molto dettagliato sulle catene che permettono davvero di risparmiare.

Dallo studio emerge con evidenza che i discount continuano a essere tra le soluzioni più vantaggiose per contenere il costo della spesa, anche se non tutti offrono lo stesso livello di convenienza.

Tra le insegne discount, Eurospin risulta quella più economica in assoluto soprattutto per chi acquista prevalentemente prodotti della fascia “primo prezzo”. Anche Aldi, Lidl e In’s Mercato ottengono risultati molto positivi, grazie a prezzi competitivi su numerose categorie di prodotti, dagli alimenti di base fino agli articoli per la casa.

La situazione però cambia quando nel carrello entrano anche prodotti di marca. Chi alterna articoli economici ai grandi brand trova infatti più convenienti altre insegne della grande distribuzione. Nell’indagine di Altroconsumo spiccano in particolare Famila e Famila Superstore, considerate tra le catene più vantaggiose per una spesa “mista”, composta cioè sia da marchi famosi sia da prodotti entry level.

C’è poi un altro elemento importante che spesso viene sottovalutato: la convenienza varia molto anche da una zona all’altra d’Italia. Secondo le analisi, nel Nord del Paese le differenze di prezzo tra supermercati possono essere particolarmente elevate. In città come Como, Venice e Verona il risparmio annuo può superare i 1.300 euro scegliendo i punti vendita più economici invece di quelli considerati più costosi.