Quando si progetta una cucina, l’attenzione si concentra quasi sempre sugli aspetti estetici: colore dei mobili, materiali del piano di lavoro, elettrodomestici moderni o disposizione degli spazi.
Eppure esistono dettagli molto meno appariscenti che, nella vita quotidiana, possono influenzare enormemente il comfort e la praticità della casa. Uno di questi riguarda proprio la posizione della lavastoviglie.

Secondo l’esperto di cucine Miguel Gómez, molte persone commettono un errore molto comune durante la progettazione dell’ambiente cucina: scelgono il punto in cui installare la lavastoviglie senza considerare le proprie abitudini di movimento e perfino il fatto di essere destrorsi o mancini. Può sembrare un dettaglio secondario, ma in realtà questo aspetto incide direttamente sull’ergonomia della cucina e sulla comodità quotidiana.
Lavastoviglie, in base a quali criteri scegliere la posizione in cucina
Uno degli aspetti più importanti riguarda il rapporto tra lavello e lavastoviglie. Nella maggior parte delle case questi due elementi si trovano vicini. Tuttavia la direzione di apertura della lavastoviglie e il lato in cui viene posizionata possono fare una grande differenza a seconda della mano dominante della persona che utilizza maggiormente la cucina.
Una persona destrorsa tende istintivamente a compiere determinati movimenti con la mano destra, mentre un mancino si muove in modo opposto. Se la lavastoviglie viene installata nel lato meno naturale rispetto ai movimenti abituali, ogni operazione quotidiana può risultare meno fluida. Non si tratta soltanto di una questione di comodità momentanea, ma di un accumulo continuo di piccoli gesti poco ergonomici che nel tempo rendono la cucina meno pratica da vivere.
Tutto questo può sembrare banale, ma influisce moltissimo sull’esperienza quotidiana della cucina, soprattutto per chi cucina spesso o trascorre molto tempo in questo ambiente.
Anche la distanza tra lavastoviglie, cassetti e mobili contenenti piatti o posate gioca un ruolo fondamentale. Una disposizione ben studiata permette di svuotare la lavastoviglie molto più velocemente, senza continui spostamenti inutili da una parte all’altra della cucina. Al contrario, una progettazione poco funzionale può rendere ogni operazione più lenta e faticosa.
Negli ultimi anni molte persone stanno rivalutando proprio questi aspetti pratici della casa. Dopo anni in cui il design minimalista e l’estetica dominavano completamente le scelte d’arredo, cresce sempre di più l’attenzione verso il comfort reale degli ambienti domestici. La cucina, in particolare, è tornata a essere uno spazio vissuto intensamente ogni giorno e non soltanto una stanza bella da fotografare.
Ed è forse proprio questo il motivo per cui consigli apparentemente semplici come quello sulla posizione della lavastoviglie stanno attirando così tanta attenzione online. Perché mostrano quanto piccoli dettagli, spesso ignorati durante la progettazione, possano influenzare concretamente la qualità della vita quotidiana dentro casa.





